mercoledì 15 gennaio 2014

VIA IL BOLLO AUTO per chi rottama, dal 1 gennaio 2014, i veicoli più inquinanti. Grazie Lega!!

Tra le tante novità contenute nel bilancio appena approvato da Regione Lombardia, una delle principali è l’esenzione del bollo auto per chi rottama, dal 1° gennaio 2014, una vecchia auto inquinante e ne acquista una nuova. Come promesso in campagna elettorale da Roberto Maroni, questo provvedimento si inserisce in un percorso che vuole portare all'eliminazione del bollo auto in Lombardia entro la legislatura e si colloca tra gli incentivi per migliorare la qualità dell'area.
"Con questo primo Bilancio – dichiara il Presidente Maroni - approvato dalla mia Giunta abbiamo fatto un miracolo: nonostante il Governo ci abbia tagliato più di300 milioni di euro, siamo riusciti non solo a non aumentare le tasse, ma persino a tagliarle. Perché abbiamo eliminato l'Irap per i giovani che aprono delle Start up innovative; abbiamo cancellato il bollo auto per chi nel 2014 rottamerà un auto inquinante per acquistarne una nuova; abbiamo trovato 54 milioni per azzerare il ticket per gli over 65 con reddito fino a 18.000 euro e questo significa che, dal 2014, circa 800.000 Lombardi andranno in farmacia e non dovranno più pagare ticket per la ricetta dei farmaci". Questo primo Bilancio rappresenta un impegno straordinario, che segna la differenza tra il Governo, che aumenta le tasse, e la Regione Lombardia, che le diminuisce. Questo Bilancio dimostra che stiamo andando nella direzione giusta, perché dà il segno di dove la Regione Lombardia vuole andare: abbassare le tasse ai cittadini, alle famiglie e alle imprese. Ma vediamo quindi più nel dettaglio le caratteristiche tecniche dei veicoli, della cilindrata e delle modalità applicative del provvedimento regionale legato all'esenzione del bollo auto.

1. DESCRIZIONE DEL PROVVEDIMENTO AGEVOLATIVO
La misura prevede l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per i periodi tributari aventi decorrenza nel triennio compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016 in caso di acquisto, nell’anno 2014, di un veicolo nuovo avente le caratteristiche riportate nel successivo paragrafo n° 3, previa contestuale rottamazione di un veicolo inquinante avente le caratteristiche riportate nel successivo paragrafo  n° 2. [L’esenzione del bollo nella delibera di giunta è prevista per 3 anni. La Giunta ha comunque fatto sapere che l’esenzione sarà riproposta di volta in volta, in quanto la volontà della Regione è quella di rendere di fatto definitivo il provvedimento oggi in via sperimentale per 3 anni].

2. CARATTERISTICHE TECNICHE DEI VEICOLI DA DESTINARE ALLA ROTTAMAZIONE
Può usufruire del provvedimento agevolativo il proprietario di un autoveicolo, da destinare alla rottamazione, di categoria M1 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) o N1 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t), come definite dall’art. 47, comma 2, del D. lgs. 285/92 “Nuovo codice della strada”, e appartenente alle seguenti classi emissive (come riportato sulla carta di circolazione):
- autoveicolo di classe “Euro 0 benzina o diesel”;
- autoveicolo di classe “Euro 1 diesel”;
- autoveicolo di classe “Euro 2 diesel”;
- autoveicolo di classe “Euro 3 diesel”.

Sono inclusi nella presente agevolazione i veicoli (da destinarsi alla rottamazione) aventi alimentazione doppia benzina /metano o benzina /GPL, come riportato sulla carta di circolazione, purché omologati all’origine nella classe emissiva Euro 0-benzina.

Ai fini dell’agevolazione non sono previsti limiti di cilindrata per le autovetture destinate alla rottamazione. Agli stessi fini, il veicolo demolito deve appartenere alla stessa categoria (M1 o N1) di quello di nuova immatricolazione.

3. CARATTERISTICHE TECNICHE DEI VEICOLI DA ACQUISTARE
E’ ammesso al provvedimento agevolativo l’acquisto di un veicolo nuovo, immatricolato per la prima volta nell’anno 2014, intestato al medesimo proprietario che abbia provveduto contestualmente a rottamare un veicolo con le caratteristiche di cui la precedente paragrafo 3, avente le seguenti caratteristiche:
A) appartenere alla categoria M1- veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente – ai sensi dell’art. 47, comma 2, del D. lgs. 285/92, con alimentazione:
-)   bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) aventi cilindrata non superiore a 2.000 cc,
-)   ibrida (benzina/elettrica) aventi cilindrata non superiore a 2.000 cc,
-)  a benzina avente cilindrata non superiore a 1.600 cc e appartenente alla classe emissiva Euro 5 o superiore;
-)   a gasolio avente cilindrata non superiore a 2.000 cc e appartenente alla classe emissiva Euro 6;
ovvero
B) appartenere alla categoria N1- veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t - ai sensi dell’art. 47, comma 2, del D. lgs. 285/92, con alimentazione:
-)   bifuel (benzina/GPL o benzina/metano);
-)   ibrida (benzina/elettrica);
-)   a benzina appartenente alla classe emissiva Euro 5 o superiore;
-)   a gasolio appartenente alla classe emissiva Euro 6;

4. CONTESTUALITA’ DELL’OPERAZIONE
La consegna del veicolo al demolitore autorizzato deve avvenire nel periodo compreso fra l'inizio del mese precedente e la fine del mese successivo a quello di immatricolazione del veicolo nuovo. In ogni caso non può essere precedente al 01/01/2014. A fronte di immatricolazioni effettuate nel mese di dicembre 2014, è possibile effettuare la consegna al centro di raccolta entro il 31/01/2015.
L'immatricolazione deve ricadere nel periodo compreso fra il 01/01/2014 e il 31/12/2014, secondo le risultanze della carta di circolazione. Saranno esclusi dal beneficio i veicoli immatricolati dopo il 31/12/2014, anche in presenza di contratti di acquisto perfezionati prima di tale data.
Ai fini dell’agevolazione, ad ogni veicolo demolito può essere associato un solo veicolo di nuova immatricolazione.

5. CHI PUO’ USUFRUIRE DEL PROVVEDIMENTO AGEVOLATIVO
Possono usufruire del beneficio tutti i soggetti che hanno residenza o sede in Lombardia, siano essi persone fisiche o giuridiche, proprietari, secondo le risultanze dei Pubblici Registri, di veicoli di nuova immatricolazione, per i quali sia dovuta la tassa automobilistica a favore della Regione Lombardia. Sono escluse le imprese che esercitano l'attività di commercio di veicoli nuovi o usati.
Il soggetto che immatricola il nuovo veicolo deve coincidere con l'intestatario al PRA, che ha consegnato il veicolo usato al demolitore. Non possono essere agevolati i soggetti, che hanno proceduto alla rottamazione in qualità di aventi titolo, senza risultare proprietari al PRA.
I cointestatari possono godere dell'agevolazione; sono invece esclusi gli eredi di veicoli intestati al deceduto, i locatari e i conviventi.

6. REGOLARITÀ DELLA POSIZIONE TRIBUTARIA
Ai fini del riconoscimento dell'agevolazione, si deve essere in regola con il pagamento del bollo per il veicolo demolito nel periodo compreso fra le annualità 2009 e 2013, con limitazione ai periodi tributari di effettivo possesso.

7. MODALITA’ DI ACCESSO AL PROVVEDIMENTO AGEVOLATIVO

7.a PRIVATI CITTADINI
Nel caso in cui i beneficiari siano privati cittadini, l’inserimento dell’esenzione avviene automaticamente sulla base dei dati provenienti dalle fonti Sogei, DTT /Dipartimento Trasporti Terrestri) e PRA (Pubblico Registro Automobilistico), già in uso agli uffici regionali, e sulla base delle risultanze del sistema informatico implementato da Regione Lombardia tramite la società Lombardia Informatica spa e denominato GTA – Gestionale Tassa Automobilistica. I dati utilizzati riguardano principalmente: immatricolazioni, radiazioni, dati tecnici, regolarità versamenti.
Il contribuente persona fisica non presenta alcuna istanza.
I veicoli per i quali è possibile fruire dell’agevolazione sono individuati tramite procedura informatica che attiva automaticamente le esenzioni nel sistema di gestione della tassa automobilistica e produce un flusso di invio delle comunicazioni di riconoscimento agli aventi diritto.

7.b SOGGETTI ESERCENTI ATTIVITA’ ECONOMICA
I contribuenti che svolgono attività economica e che pertanto non rientrano nella fattispecie prevista al precedente punto 7.a), presentano una apposita dichiarazione disponibile nel Portale dei Tributi di Regione Lombardia, relativa all’adesione al beneficio e alla conformità alle disposizioni comunitarie in materia di aiuti contenute nel Reg. (CE) n. 1998/2006 (Aiuti d’importanza minore – “de minimis”). La dichiarazione dovrà essere corredata dal documento di identità del legale rappresentante dell’impresa.
L'operatore, verificata la presentazione dell’autocertificazione relativa alla conformità al regime di “de minimis” e la sussistenza degli altri requisiti previsti dalla norma, attiva la procedura informatizzata per il riconoscimento dell’esenzione. Le autocertificazioni sopra citate potranno essere assoggettate al controllo in merito ai dati dichiarati.
Regione , in presenza dei requisiti previsti, invierà ai soggetti interessati una comunicazione di riconoscimento del beneficio.

Il mancato invio della dichiarazione sugli aiuti di Stato da parte delle imprese preclude l’accesso al beneficio di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica.

La dichiarazione, unitamente alla copia del documento di identità, dovrà essere inviata, entro trenta giorni dalla scadenza del termine ordinario di pagamento della tassa automobilistica regionale, unicamente all’indirizzo di posta elettronica certificata regionale (PEC):  ambiente@pec.regione.lombardia.it


L'Assessore leghista Claudia Terzi (autore della delibera) e il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni